La performance Materie di Thomas De Falco a Casa Morra – Archivio d’Arte Contemporanea, il 29 giugno 2018.
Materie, titolo evocativo della pluralità dei supporti della vita, in un dialogo attivo con l’architettura del luogo, tenta di ancorarsi alla stabilità di un monumento facendo di esso stesso casa, laddove la stabilità del momento è precaria e difficoltosa da ritrovarsi. E la donna, e il suo dolore, partecipano a questa narrativa come simbolo assoluto. Quest’ultima non è vincolata all’instabilità intesa con accezione negativa, ma come atto di superamento nonostante la costernazione dell’afflizione. I parallelismi con la città, a questo punto, emergono naturalmente e rendono una visione poetica e delicata di questo connubio semantico. La donna, che rispecchia il genere con il quale viene riconosciuto il “sesso” della natura, diviene corpo emblematico per questa identificazione tra gesto ed essenza, come la città “femmena” che ospita questo lavoro e ne ispira i tratti principali.